dott.ssa CHIARA MONZONI


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tel.: 0543-374737
fax: 0543-374717
mail: monzoni@sslmit.unibo.it
studio: A22

Note

Posizioni attuali:
Da 1-6-2004
Contratto di collaborazione alla ricerca della durata di un anno per il progetto “Language and social action: a comparative study of affiliation and disaffiliation across national communities and institutional contexts” nell'ambito di European Research Collaborative Programme on the Social Sciences della European Science Foundation, finanziato dal C.N.R.. Il contratto è rinnovabile per altri due anni, in base a un'eventuale conferma del finanziamento da parte del C.N.R. (si veda anche la sezione “Progetti di ricerca, borse di studio e fellowships”).
Sono co-responsabile del progetto con la prof. D. Zorzi.
Dipartimento di Studi Interdisciplinari su Traduzione, Lingue e Culture (S.I.T.L.eC.), Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (S.S.Li.M.I.T.), Universita’ degli Studi di Bologna, Corso Diaz, 64, 47100, Forlì.
A.A. 2003-2005
Borsista (art. 51/6 L. 499/97) presso lo stesso dipartimento di cui sopra. Titolo del progetto: “ Il parlato istituzionale” (nell'ambito del piano di formazione: “Progetto per la formazione scientifica di giovani ricercatori nell’ambito della costituzione di corpora di parlato istituzionale, ad uso dei mediatori linguistici e degli interpreti di comunità”).
Settore scientifico disciplinare: L-LIN/02.
Responsabile del progetto: prof. D. Zorzi.

Percorso Universitario:
13/10/03
D.Phil. (Dottorato di Ricerca) in Communication Studies (Studi della Comunicazione, con specializzazione in Analisi Conversazionale), conseguito presso il Dipartimento di Sociologia dell’ Università di York (U.K.). Supervisors: Dr. Drew Paul (Dipartimento di Sociologia); Prof. John Local (Dipartimento di Linguistica).
Titolo della tesi di D. Phil.: Interaction in Italian multi-person Conversation: Stories and Interjections.
18/07/96
Laurea in Letterature Straniere Moderne (inglese quadriennale, tedesco biennale), conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna. Votazione: 107/110.
Titolo della tesi di laurea: Il mantenimento dell’identità culturale nell’interazione NSs-NNSs: la gestione del silenzio.

Corsi accademici frequentati durante il dottorato:
Giugno 1999
Partecipazione a Corsi Estivi di Linguistica e Comunicazione, presso The International Graduate School in Language and Communication, Università di Odense, Danimarca.
Corsi: Anita Pomerantz (Temple University, Philadelphia), Analyzing talk-in-interaction: a conversation analytic approach.
Adam Kendon (Philadelphia), Five lectures on gesture.
A.A. 1997-1998
Frequentazione a corsi propedeutici al dottorato presso l’ Università di York: The Social Organization of Conversation (Sociologia, Dr. Drew);
Non-Linear Phonology (Linguistica, Prof. J. Local);
Aspects of Non-Verbal Behaviour and Social Psychology (Psicologia, Prof. P. Bull).

Precedenti esperienze professionali in ambito accademico:
A.A. 2002-2003
Professore a contratto, Corso di Linguistica Applicata: esercitazioni (titolare: Prof. D. Zorzi), Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (S.S.Li.M.I.T.), Universita’ degli Studi di Bologna (sede distaccata di Forlì), Corso della Repubblica, 136, 47100, Forlì.
Ho seguito quattro tesi di laurea sul parlato istituzionale e una tesi sull'interazione tra più di due partecipanti (in inglese).
A.A. 2001-2002
Ho tenuto lezione nei seguenti corsi (S.S.Li.M.I.T, Universita’ di Bologna, Forlì): Didattica delle Lingue Moderne (titolare del corso: prof. Zorzi);
Corso d’inglese per interpreti di trattativa (titolare del corso: prof. Garwood);
Linguistica Applicata (titolare del corso: prof. Zorzi).
2001-2002
Borsista (art. 51/6 L. 499/97) presso il Dipartimento di Studi Interdisciplinari su Traduzione, Lingue e Culture (S.I.T.L.eC.), Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (S.S.Li.M.I.T.), Universita’ degli Studi di Bologna, Corso Diaz, 64, 47100, Forlì.
Titolo del progetto: Progetto per la formazione scientifica di giovani ricercatori nell’ambito della costituzione di corpora di parlato istituzionale, ad uso degli interpreti e degli studiosi di interpretazione.
Responsabile del progetto: prof. Guy Aston.
A.A. 1999-2000
Conduzione di un seminario del corso “Language and Social Institutions” (“Il Linguaggio e le Istituzioni Sociali”) su “News Interviews” (interviste televisive e radiofoniche). Titolare del corso: Dr. Paul Drew (con G. Raymond). Dipartimento di Sociologia dell’ Università di York (U.K.).
Organizzazione di una sessione intensiva di analisi di dati in italiano per il gruppo di ricerca in Analisi Conversazionale del Dipartimento di Sociologia dell’ Università di York (U.K.).
Organizzazione di quattro sessioni di analisi di dati in italiano per il gruppo di ricerca in Analisi Conversazionale del Dipartimento di Sociologia dell’ Università di York (U.K.).
Conduzione dei seminari del corso “The Social Organization of Conversation” (“L’Organizzazione Sociale della Conversazione”, Analisi Conversazionale). Titolare del corso: Dr. Paul Drew (con G. Raymond). Dipartimento di Sociologia dell’ Università di York, U.K..
A. A. 1998-1999
Organizzazione di una sessione dei dati in italiano al corso tenuto da prof. Anita Pomerantz (Temple University, Philadelphia) “Analyzing talk-in-interaction: a conversation analytic approach”, tenutosi presso International Graduate School in Language and Communication, Università di Odense, Danimarca.
A.A. 1997-1998
Corso di italiano come lingua staniera (principianti) presso il Language Centre dell’ Università di York (U.K.).
A.A. 1996-1997
Corsi di italiano come lingua straniera (principianti e avanzato) per studenti Erasmus, presso il Centro Linguistico Interfacoltà dell’ Università di Bologna, sede distaccata di Forlì.
A.A. 1993-1994
Corso di italiano come lingua straniera a studenti somali (rifugiati di guerra) in preparazione dell’esame di ammissione all’Università di Bologna (corso svoltosi presso l’ Università di Bologna, Dipartimento di Glottologia; responsabile: prof. D. Zorzi).

Progetti di ricerca, finanziamenti, borse di studio e fellowships:
2004-2007
Language and Social Action: a comparative Study of Affiliation and Disaffiliation across national Communities and Institutional Context (European Collaborative Research Project in the Social Sciences: ESF). Finanziato dal CNR dal novembre 2003 (€ 28.000/anno per tre anni; posizione 117/14, Prot. n. 031376) .
Coordinatrice del progetto a livello europeo: Dr. Anna Lindström (Università di Uppsala, Svezia); coordinatrice del progetto in Italia: prof. Daniela Zorzi. Il progetto coinvolge sette nazioni: Svezia (A. Lindström, Department of Scandinavian Languages, Uppsala), Finlandia (J. Ruusuvuori, Department of Sociology and Social Psychology, Tampere), Danimarca (J. Steensig, Department of Linguistics, Aarhus), Regno Unito (P. Drew, Department of Sociology, York), Germania (J. Bergmann, Department of Sociology, Bielefeld), Francia (Lorenza Mondada, Department of Language Sciences, University of Lyon-2) e Italia.
Scopo del progetto è l’analisi – attraverso linguistica interazionale e analisi conversazionale - di azioni affiliative e disaffiliative (lamentele, dare istruzioni, esprimere accordo e disaccordo, ecc.) prodotte sia nel parlato istituzionale che in quello ordinario che saranno poi comparate nelle differenti lingue. I dati italiani comprendono: interazioni ordinarie sia tra familiari che tra amici (sia al telefono che faccia a faccia: diadiche e con più di due partecipanti); scambi informali sul posto di lavoro; incontri in libreria; telefonate di emergenza al 118.
2003-2005
Il parlato istituzionale” (si veda la sezione posizioni attuali).
2001-2002
Borsista (art. 51/6 L. 499/97) presso il Dipartimento di Studi Interdisciplinari su Traduzione, Lingue e Culture (S.I.T.L.eC.), Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (S.S.Li.M.I.T.), Universita’ degli Studi di Bologna, Corso Diaz, 64, 47100, Forlì.
Titolo del progetto: Progetto per la formazione scientifica di giovani ricercatori nell’ambito della costituzione di corpora di parlato istituzionale, ad uso degli interpreti e degli studiosi di interpretazione.
Responsabile del progetto: prof. Guy Aston.
1998-2001
Marie Curie Research Fellowship (Commissione Europea), Marie Curie Training and Mobility of Researchers. Progetto di ricerca sull’analisi comparativa dello stile conversazionale italiano e inglese (attraverso un approccio analitico conversazionale).
Titolo del progetto: “A comparative analysis of conversational style in Italian and English: intercultural differences and communication difficulties” .
Responsabile del progetto: Dr. Paul Drew, University of York (Department of Sociology), U.K..

Presentazioni a Convegni Accademici:
Ottobre 2004
ESF workshop, York, U.K., “Some uses of questions: premonitory cases and...complaints?Some observations.”
Giugno 2004
“Le telefonate al 118” presentazione tenutasi press oil Dipartimento di Discipline della Comunicazione, Università di Bologna (insieme a D. Zorzi, su invito).
Febbraio 2004
IV Congresso AITLA, Modena. “La gestione del disaccordo nell’interazione familiare (con più di due partecipanti)
Settembre 2002
Interactional Linguistics - Euroconference on the Linguistic Organization of Conversational Activities, Helsinki, Finlandia. “”.
Maggio 2002
International Conference of Conversation Analysis, Copenhagen, Danimarca. “The use of disconnected interjections in multi-party family interaction”.
Universita’ di Bologna, S.S.Li.M.I.T., S.I.T.Le.C., seminario per dottorandi e giovani ricercatori: “L’analisi delle interazioni istituzionali: le chiamate al 118. Un approccio etnometodologico e conversazionale.”
Marzo 2002
Universita’ di Bologna, Facolta’ di Lingue e Letterature Straniere Moderne, Bologna. Le conversazioni al telefono: un confronto tra lingue: “Le chiamate di emergenza al 118.” (con Daniela Zorzi, su invito).
Febbraio 2002
Conferenza A.I.T.L.A. (Associazione Italiana Linguistica Applicata), Perugia (Italy) “Le chiamate di emergenza al 118: pattern ricorrenti nella negoziazione delle informazioni” (con Daniela Zorzi).
Aprile 2001
Conferenza IADA, Gotheborg, Svezia “Disputational talk in Italian multi- party interaction”.
Settembre 2000
Interactional Linguistics - Euroconference on the Linguistic Organization of Conversational Activities, Spa, Belgio.
Organizzazione e presentazione di una sessione di dati in Italiano (su invito).
Luglio 2000
7th International Pragmatics Conference (IPRA), Budapest, Ungheria.Presentazione nel panel “Narrative Interaction” (presieduto da Prof. U. Quasthoff, Università di Dortmund): “The participation of the audience in narratives: the use of interjections in Italian conversation”.

Convegni e workshops professionali:
Dicembre 2002
Linee guida per un progetto di formazione pre-servizio e in servizio degli operatori telefonici del 118”. Comunicazione tenuta al workshop Accreditamento Sistemi 118, Modena (su invito).
Febbraio 2002
Tipologia di problemi interazionali nelle chiamate al 118”. Comunicazione tenuta al convegno Linee guida per l’accreditamento all’eccellenza dei sistemi di emergenza Urgenza 118, Modena (insieme a D. Zorzi; su invito).

Attività di consulenza professionale:
Da autunno 2001
I dati utilizzati per il Progetto per la formazione scientifica di giovani ricercatori nell’ambito della costituzione di corpora di parlato istituzionale, ad uso degli e degli studiosi di interpretazione sono stati gentilmente forniti da 118 Forli’ Soccorso, Ospedale Morgagni di Forli’ (responsabile, Dr. Tonini) che ha commissionato corsi di formazione per operatori. Utilizzando sia un approccio linguistico e sociologico (Analisi Conversazionale e Etnometodologia) è stato elaborato un primo corso di aggiornamento per operatori 118 che sarà seguito da un corso di formazione per nuovi operatori alla Centrale.
1997
Progetto comunitario Leonardo (U.E.).
Collaborazione con l’ Università di Bologna (Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne) e l’istituto di formazione Sinform.
Pianificazione ed elaborazione dei contenuti didattici (sezione grammaticale e esercizi) per un programma informatico di auto-didattica dell’ italiano L2 (livello avanzato). Responsabile del progetto: Prof. M. Soffritti.

Attività e interessi di ricerca:
L’area di ricerca su cui è basata la mia formazione è quella linguistica e sociologica dell’Analisi Conversazionale. Sebbene la mia ricerca sia iniziata con un interesse particolare per il parlato ordinario (si vedano le pubblicazioni 1-6), i confini di indagine sono stati però ampliati ad altri ambiti quali quello istituzionale (pubblicazioni 7 e 8); il rapporto tra azioni conversazionali e sintassi (cf. Ochs et al., 1996; pubblicazioni 5 e 6); comunicazione interculturale e cross-culturale; e infine come i risultati che emergono da un’analisi di interazioni spontanee attraverso un approccio conversazionale possano essere utili ai fini della didattica di una lingua come L2.
La mia ricerca di base, come detto, è basata sul parlato ordinario in un contesto familiare italiano con più di due partecipanti analizzato secondo un approccio conversazionale. La scelta di analizzare questo particolare tipo di interazioni è dovuta a vari motivi. Prima di tutto, gli studi sul parlato italiano che usano questo tipo di approccio sono relativamente pochi se confrontati con la più ampia tradizione anglosassone; inoltre, nella maggior parte di questi lavori si è dato maggiore importanza al parlato istituzionale che a quello ordinario. In vista di un paragone tra stili conversazionali diversi (come, per esempio, tra italiano e inglese – sia britannico che americano) era d’obbligo partire dall’analisi di conversazioni italiane ordinarie. Tale scelta è stata motivata altresì dagli studi propri della tradizione conversazionalista dove queste stesse interazioni sono state raramente oggetto di studio (ad eccezione, ad esempio, di: Goodwin, 1986, per l’americano; e Egbert, 1997 per il tedesco), se paragonate alla molto più vasta ricerca di interazioni diadiche (sia faccia a faccia che, soprattutto, al telefono) a livello internazionale e soprattutto anglofono.
Dall’analisi di questi dati sono emersi differenti fenomeni che pongono interrogativi se confrontati con i risultati di altre ricerche simili basate su conversazioni anglofone (A. E. e B. E.) e germanofone. A titolo esemplificativo, citerò solo un fenomeno per discutere le potenzialità di questo tipo di ricerca a vari livelli. Dall’analisi è emerso che in italiano nel particolare contesto dell’interazione familiare con più di due partecipanti i parlanti non mostrano alcun orientamento al sistema della preferenza com’ è stato descritto per l’inglese nella gestione del disaccordo (cf. Sacks, 1984; Pomerantz, 1984 su dati americani; si veda a questo proposito la pubblicazione n. 3). Risultati simili sono emersi nel confronto di interazioni istituzionali (incontri in libreria, cf. Zorzi, 1990) che hanno messo in luce come l’organizzazione della preferenza in italiano e inglese (in questo caso, B.E.) sembri essere diversa. Nonostante ciò, attribuire tali differenze esclusivamente a fattori linguistici e culturali può essere fuorviante: solo attraverso uno studio comparativo basato su differenti contesti interazionali sarà possibile comprendere se specifiche azioni sono prodotte differentemente in diverse lingue (a questo proposito si veda il progetto E.C.R.P.S.S. finanziato dal C.N.R.).
Questi risultati sono estremamente rilevanti per quanto riguarda: l’analisi di interazioni inter-culturali (ad esempio, da dove nascono motivi di incomprensione); l’insegnamento di L2 a tutti i livelli (quale lingua e quali risorse interazionali insegnare); la formazione degli interpreti e mediatori culturali (quali strategie conversazionali mettere in atto durante la mediazione).
Per quanto riguarda l’insegnamento di L2, ad esempio, non solo i risultati di questo tipo di ricerca sono applicabili ma l’utilizzo degli stessi dati (siano essi conversazioni ordinarie o istituzionali) è estremamente utile per l’esposizione degli studenti alla lingua reale, anche nei corsi per principianti, in contrasto con quella presente nei libri di testo che è artificiale e semplificata. Gli stessi sono stati utilizzati anche per l’elaborazione dei contenuti didattici di un programma multi-mediale di auto-apprendimento dell’italiano come L2 (si veda il Progetto Comunitario Leonardo).
Negli ultimi tre anni, mi sono occupata anche di parlato istituzionale (telefonate di emergenza e di servizio al 118). I primi risultati della ricerca sono emersi utilizzando sempre come metodo l’analisi conversazionale (si vedano le pubblicazioni n. 7 e 8). Inoltre, grazie alla disponibilità degli operatori della centrale operativa di Forlì, sono stati registrati nuovi dati discussi con gli operatori subito dopo aver ricevuto le chiamate. Questo ha permesso di evidenziare, attraverso interviste etnografiche, non solo quelle problematicità conversazionali che emergono dai dati stessi ma anche i problemi interazionali percepiti dagli operatori. Sulla base di questa ricerca è stato elaborato il programma di un corso di aggiornamento per gli operatori. Scopo di questa ricerca è anche quello di costituire un corpus ad uso di studenti di interpretazione. L’obiettivo principale nella costituzione di questo corpus, sarà però quello di rilevare non solo tratti morfo-sintattici ma anche intonazionali e interazionali (ad esempio, identificazione di sequenze conversazionali).

In 1996 I took my first degree in Foreign Languages and Literature (English and German) at the University of Bologna (Italy). During my undergraduate years I developed a keen interest in Linguistics which brought me to write a dissertation on intercultural communication. In 2003 I was awarded a D. Phil. in Communication Studies (C.A.) at the Department of Sociology http://www.york.ac.uk/depts/soci/, University of York http://www.york.ac.uk/(U.K.) with a dissertation on Italian multi-person family interaction (Interaction in Italian multi-person Conversation: Stories and Interjections). This study was part of a larger project “A comparative analysis of conversational style in Italian and English: intercultural differences and communication difficulties.” financed for 3 years by the European Commission Marie Curie Research Fellowship, Marie Curie Training and Mobility of Researchers. http://www.cordis.lu/tmr/src/grants/fmbi/982938.htm http://www.cordis.lu/tmr/src/grants/fmbi/fmbis02.htm. During this project and the D.Phil. I was supervised by Professors Paul Drew http://www.york.ac.uk/depts/soci/s_drew.htmland John Local http://www-users.york.ac.uk/~lang4/; http://www.york.ac.uk/depts/lang/people/local.html. Since 2001 I work as a “research assistant” at the Department of Languages and Cultures (SITLeC) at the Faculty for Interpreters and Translators (SSLiMIT), University of Bologna. Here I started working on institutional interaction: emergency calls to the ambulance (118) to the Morgagni hospital in Forlì. The aim of this research has been both to describe the organization of such encounters in Italian and identifying any differences with the US system (cf., for instance, Zimmermann 1992); and to identify any interactional difficulties between callers and call-takers. Since June 2004 I’ve been also working on an international project Language and Social Action: a comparative Study of Affiliation and Disaffiliation across national Communities and Institutional Context (European Collaborative Research Project in the Social Sciences: ESF) http://www.uta.fi/laitokset/sosio/project/affiliation/ financed by C.N.R. for 3 years (2004-2007). Such a project is internationally coordinated by Dr. Anna Lindström (University of Uppsala, Sweden). This project allows me to continue working both on ordinary and institutional interaction and to pursue issues which emerged in my previous research. Research Interests Conversation Analysis, Interactional Linguistics, Ethnomethodology, institutional and ordinary interactions, affiliation and disaffiliation, story-telling, preference organization, relationship between speech and non-verbal communication, negotiation of social identity, intercultural communication.

Pubblicazioni
 
ARTICOLI E SAGGI
·  2003: Le telefonate di emergenza: un confronto fra l’italiano e l’inglese, coautore con Daniela Zorzi, Milano, Franco Angeli, (E. Thüne & S.Leonardi (a cura di), Telefonare in diverse lingue: organizzazioni sequenziali, routine e rituali in telefonate di servizio, di emergenza e fatiche, pp.163-181).
 
ALTRI CONTRIBUTI E PRODOTTI
·  2004: Interaction in multi-person Italian conversation: stories and interjections, ().
 
IN CORSO DI PUBBLICAZIONE
·  2004: Audience participation (interventions) in narratives in multi-party (Italian) conversation, coautore con Drew Paul, (Journal of Pragmatics).
·  2004: Do Italians ,prefer’ disagreeing? Some interactional features of disputational talk in Italian multi-party family interaction, Tübingen, Max Niemeyer Verlag., (Hundschnurscher, Franz & Weigand, Edda (eds.) Beiträge zur Dialogforschung).
·  2004: The Participation of the Audience in Narratives: The Use of Interjections in Italian Conversation, Amsterdam, Benjamins, (Quasthoff, Uta & Becker, Tabea (eds.) Narrative Interaction, Special Issue of Narrative Inquiry. pp. 197-220).
·  2004: The Use of Syntactic Marked Constructions in Italian multi-party Conversation, Amsterdam, Benjamins, (Syntax & Lexis in Conversation (a cura di: A. Hakulinen & M. Selting) Studies in Discourse and Grammar).
 
ATTI DI CONVEGNI
·  2004: Disputing in multi-party family interaction, (Presentato per la pubblicazione degli Atti del IV Congresso di Studi dell’Associazione Italiana di Linguistica Applicata (AItLA)).
·  2004: Le Chiamate al 118: pattern ricorrenti nella negoziazione delle informazioni, coautore con Daniela Zorzi, Perugia, Guerra, (G. Bernini, G. Ferrari & M. Pavesi (a cura di), Atti del III Congresso di Studi dell’Associazione Italiana di Linguistica Applicata (AItLA)).